San Benedetto in Polirone – Abbazia

L’Abbazia di San Benedetto in Polirone  fu fondata nel 1007 dal conte Tedaldo di Canossa, nonno di Matilde, attraverso una donazione ai monaci  benedettini di metà dei terreni che si trovavano tra i fiumi Po e Lirone, sito strategico per garantire il controllo della navigazione fluviale. Si trattava di un importante centro spirituale, formato inizialmente da un piccolo nucleo di monaci. Verso la metà dell’XI secolo, Bonifacio di Canossa, signore del territorio, ricostruiì la chiesa, di cui rimangono pochi resti, aggiungendo l’oratorio di Santa Maria, tuttora esistente.

san_bnedettopo1

DSCN1298

Nel  1077, in occasione dell’incontro tra l’imperatore Enrico VII con Papa Gregorio VII, Matilde, donò il monastero al papa, che a sua volte lo affidò all’abate Ugo di Cluny. Il monastero aderì pertanto alla riforma e alle Consuetudines del monastero francese e la chiesa fu ricostruita verso il 1130 secondo la stile francese. Il monastero di Polirone, molto potente, diventò in quel periodo centro culturale, dotato di un celebre scriptorium, per la trascrizione di manoscritti. Al tempo della lotta per le investiture, fu uno dei principali centri propulsori della diffusione della riforma gregoriana.


DSCN1285

Tra il 1115 e il 1622 ospitò la tomba della Contessa Matilde di Canossa,DSCN1312 sepolta nell’Oratorio di S. Maria, il cui corpo fu poi traslato a Roma nella Basilica di San Pietro. Una visita completa include oltre alla Chiesa, i Chiostri del monastero, il grande Refettorio con l’affresco del Correggio e pure l’interessante Museo della Civiltà Contadina, situato dove un tempo erano le antiche celle dei monaci.


San Benedetto Po è riconosciuto uno dei Borghi più belli d’Italia e costituisce un punto di partenza per un’escursione fluviale in motonave che dal fiume Po raggiunge la città di Mantova.